Domenica 19 aprile ci sarà il primo (di quattro appuntamenti) di Scomod - Festival del pensiero libero: alle ore 17,30 presso la chiesa di S. Gregorio, Elena Ravera con la moderatrice Chiara Fissore tratterà il tema "Liberare lo sguardo. Decostruire il male gaze tra parole e immagini"
Introdotto da Laura Mulvey nel 1975, il male gaze descrive lo sguardo maschile dominante che ancora oggi modella immagini, lingua e stereotipi di genere. Nel suo intervento, Ravera analizzerà come questa dinamica influenzi il cinema, i social e la nostra quotidianità, offrendo strumenti pratici per decostruire i pregiudizi. L’obiettivo è "liberare lo sguardo" verso una rappresentazione del mondo più inclusiva e consapevole. Elena Ravera ha conseguito un dottorato in Studi Umanistici Transculturali presso l’Università di Bergamo. È autrice della curatela Nuovi fascismi e nuove Resistenze (Pisa, Pacini Editore, 2022) e della monografia À mains nues. Le corps à l’oeuvre chez Louise Dupré (Parigi, Classiques Garnier, 2026). Le sue ricerche si concentrano sugli studi di genere nella letteratura contemporanea e dell'età moderna, con un focus specialistico sull'ambito francese e francofono.
Il ricavato di questo primo incontro sarà devoluto all'Associazione Casa Pride di Bra.
SCOMOD -FESTIVAL DEL PENSIERO LIBERO
Nasce con l’obiettivo di portare anche in realtà provinciali un evento capace di trattare con determinazione temi sociali rilevanti, spesso ritenuti delicati o controversi, ma in realtà molto attuali e sentiti da un pubblico eterogeneo. Il festival vuole essere uno spazio aperto di dialogo, confronto e crescita condivisa, in cui personalità provenienti dall’ambito accademico, giornalistico, artistico e dai social media possano incontrarsi e interagire direttamente con le persone, dando vita a uno scambio autentico e partecipato.
«Il festival è dedicato alla memoria di Graziella Zocchi – dice l’ideatrice Alice Fiorini - figura di grande rilevanza per tutta la comunità cheraschese, danzatrice internazionale, il suo percorso artistico l'ha portata sui palcoscenici di Parigi e New York, collaborando con l’Opéra di Lyon e le Olimpiadi di Torino 2006. Ma la sua vera grandezza risiedeva nell’umanità: è stata una pioniera della danzaterapia, ha portato l’arte nelle scuole e nel sociale, fondando a Cherasco, nella sua città del cuore, il gruppo Cherasco Suite. Graziella ci ha insegnato che il pensiero libero non è un’astrazione, ma un movimento coraggioso, del corpo e della mente».
Ogni incontro sarà a offerta libera e l’intero ricavato verrà devoluto in beneficenza; la Libreria Milton di Alba per ogni appuntamento proporrà una selezione di libri in linea con il tema trattato, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire gli argomenti affrontati durante i talk.
SUCCESIVI INCONTRI
Dopo il 19 aprile, Scomod -Festival del pensiero libero dà appuntamento al: